- Conferenza stampa del 22.4.2009 (scarica il testo; scarica punti principali)
- Conferenza stampa a Berna, 22.04.2008 (scarica l'invito)
- L’idea
di un progetto
Il progetto Nati per leggere si colloca in quel ventaglio di proposte volte a creare nuove strategie in grado di favorire migliori competenze linguistiche contro l’illetteratismo.
Nati per leggere vuol creare nei genitori l’abitudine di leggere ai propri figli fin dai primi mesi di vita, per far diventare il libro una presenza quotidiana nelle loro giornate. Recenti indagini dimostrano, infatti, che la lettura ad alta voce al bambino in età precoce aumenta le probabilità che questi rimanga un lettore anche in futuro, quando diventare un lettore significa avere un miglior profitto scolastico, poter quindi raggiungere un alto livello di scolarizzazione e un miglior inserimento nella società (sviluppo cognitivo).
Leggere ad alta voce a un bambino è un atto d’amore.
Apprendimento: un processo di sviluppo continuato
Studi molto recenti sullo sviluppo del linguaggio dimostrano come la lettura precoce in famiglia, produca i migliori risultati sul linguaggio ricettivo, ai fini della comprensione di un testo.
- è un processo di sviluppo continuato;
- include l’ascolto, il parlare, il leggere e lo scrivere;
- inizia prima dell’istruzione formale della lettura e della scrittura;
- si sviluppa in condizioni reali di vita, per scopi concreti.
Nati per leggere
Sulla base di questi presupposti scientifici e delle esperienze acquisite non solo negli Stati Uniti dove il progetto è nato (Reach out and Read), ma anche in altri Paesi, tra cui l’Italia a noi culturalmente più vicina (dove l’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione dei Bibliotecari italiani e dal Centro per la Salute del bambino), nel 2006 Media e Ragazzi Ticino e Grigioni italiano (MeR TIGRI) e la Bibliomedia della Svizzera italiana si sono fatti promotori dell’iniziativa nella nostra regione linguistica.
Dopo un anno d’attività il progetto si amplia e diventa un progetto nazionale. Nati per leggere Svizzera sarà ufficialmente presentato a Berna presso la Kornaus Bibliothek il prossimo 22 aprile durante una conferenza stampa, alla presenza di Jean-Frédéric Jauslin, dir. dell’Ufficio federale della cultura.
Nati per leggere - intende promuovere:
- la pratica della lettura ai bambini fin dai primi anni di vita, come opportunità fondamentale di sviluppo della persona;
- una tutela più ampia del bambino in nome del suo diritto ad esser protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo;
- la consapevolezza che libro e lettura sono importanti strumenti per i
genitori che vogliono accompagnare i loro bambini nella crescita degli affetti
e delle emozioni.
Perché Nati per leggere possa realizzarsi appieno è indispensabile il coinvolgimento dei medici pediatri, dei SACD (Servizio di assistenza e cura a domicilio) e delle biblioteche. Solo mediante questa preziosa alleanza, nel rispetto delle competenze dei loro specifici ruoli, il progetto può avere successo.
I medici pediatri
Gli ambulatori, come pure i consultori pediatrici, gli asili nido, sono luoghi “strategici”. L’autorevolezza che i genitori riconoscono ai pediatri ne fanno degli efficaci suggeritori e promotori della lettura durante i periodici controlli di salute, nell’arco dei primi cinque anni di vita del bambino. Essi possono rafforzare efficacemente il loro messaggio, consegnando ai genitori il materiale informativo appositamente preparato dai due enti promotori, organizzando un angolo di lettura nella sala d’attesa, dove saranno presenti gli stessi libri che i genitori sono poi invitati ad andare a cercare nella biblioteca più vicina.
Le biblioteche
Il ruolo delle biblioteche non è meno importante, né meno impegnativo. I bibliotecari curano i contatti con le famiglie interessate al progetto, si procurano i libri segnalati nelle bibliografie, prevedono di organizzare dei momenti particolari di ritrovo dedicati alla lettura, durante i quali mamme e bambini possono fare amicizia. Nati per leggere vuol essere, infatti, anche occasione straordinaria d’incontro, dove è possibile fare nuove conoscenze, scambiare consigli, confrontare problemi, darsi una mano. Occasioni tanto più importanti per i genitori provenienti da culture diverse.
I libri
La scelta dei libri è molto importante. Dipende dalla consapevolezza delle loro peculiarità e dalla conoscenza delle diverse competenze ed interessi dei bambini cui si fa riferimento.
Attività di formazione
Gli Enti promotori prevedono incontri di aggiornamento e di formazione e animazioni alla lettura a scadenza regolare per tutti gli aderenti al progetto. La struttura dei corsi sarà diversificata in rapporto ai destinatari, privilegiando l’aspetto dello sviluppo affettivo e relazionale della lettura ad alta voce praticata in ambito famigliare se rivolti ai genitori, e l’aspetto pedagogico ed educativo se rivolti a bibliotecari, insegnanti, ed educatori.
Materiale di supporto
- “Amare il libro in tenera età”, un opuscolo per i genitori, con alcune considerazioni riguardanti l’applicazione pratica del progetto (perché è importante leggere con i bambini - come leggere ai bambini - come creare le condizioni ambientali ideali perché la lettura diventi un’attività gradita - quali sono i dubbi legittimi sul comportamento del bambino di fronte al libro) e 3 bibliografie divise per fasce d’età (aggiornate annualmente);
- un manifesto;
- l’adesivo da incollare su tutti i libri adatti a Nati per leggere;
- diversi elenchi divisi per regione (comprensorio) con gli indirizzi utili degli studi medici, dei consultori pediatrici e delle biblioteche, per tutti gli aderenti all’iniziativa;
- un pacchetto regalo da distribuire alle famiglie in cui vi è una nascita. Il pacchetto contiene due libri illustrati per bambini, l’opuscolo “Amare il libro in tenera età” e un libro curato dai promotori per avvicinare i genitori alla filosofia del progetto (attualmente Bibliomedia e l’Istituto svizzero Media e Ragazzi stanno prendendo contatto con possibili partner per la distribuzione del pacchetto);
- sito internet nazionale – www.natiperleggere.ch - nel quale si possono trovare tutte le informazioni relative all’iniziativa.
- pieghevole informativo in 14 lingue
- pieghevole informativo nei 4 idiomi romanci
Nati per leggere ha richiesto un grande lavoro di preparazione da parte dei due enti promotori e richiederà sempre, anche in futuro, un impegno costante.
Al di là delle proposte specifiche, ciò che occorre fare con i genitori è modellare un tipo di comportamento comunicativo. Far vedere e sentire come si interagisce con un bambino piccolo attraverso un libro, facendo leva sul fatto che si tratta di un’attività normale e quotidiana, per la quale ognuno può trovare la propria voce autentica, il proprio vero modo di essere.
Aprile, 2008
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